Statuto 2018-01-28T22:36:41+00:00

STATUTO ANAE

Preambolo: l’Associazione non ha scopo di lucro ed è retta dai principi e dalle norme di cui appresso:

Art. 1 – Denominazione

E’ costituita l’Associazione Nazionale Azionamenti Elettrici (ANAE).

Art. 2 – Scopi

L’Associazione si propone di contribuire all’avanzamento ed alla diffusione delle conoscenze scientifiche e tecniche  nel settore degli azionamenti elettrici.

L’Associazione svolge la propria attività attraverso:

a)     la diffusione negli ambienti scientifici e industriali della conoscenza dei problemi e dello stato dell’arte della ricerca nel campo degli azionamenti elettrici;

b)     la promozione dei rapporti tra industria e Università attraverso la partecipazione a programmi comuni di ricerca, e l’organizzazione di attività di formazione-informazione finalizzate all’integrazione  delle conoscenze accademiche ed industriali;

c)     la promozione dell’attività di ricerca e normativa;

d)    lo svolgimento di un convegno annuale, eventualmente collegato ad altre manifestazioni scientifiche di carattere similare;

e)    la collaborazione con organizzazioni scientifiche e tecniche nazionali e straniere e con associazioni di altri paesi aventi le medesime finalità;

f)     la pubblicazione di bollettini di informazione;

g)   ogni altra forma di attività approvata dall’Assemblea annuale dei soci, purché compatibile con gli scopi statutari.

Per il perseguimento dei suoi scopi l’Associazione potrà anche compiere operazioni mobiliari, immobiliari  e finanziarie mediante l’acquisto anche di beni mobili, immobili e strutture, ricorrendo a forme di sovvenzionamento, di finanziamento sempre che il tutto rientri nella copertura economico-finanziaria, o della attività patrimoniale e/o di tali provvidenze, e senza compromissione del patrimonio personale dei soci.

Art. 3 – Sede

La sede legale ed amministrativa dell’Associazione viene fissata presso lo studio professionale, designato dal Consiglio di Amministrazione, che si occupa della gestione amministrativa e fiscale dell’Associazione.

Art. 4 – Soci

L’Associazione è aperta ad ogni persona fisica e/o giuridica, residente in Italia o all’estero, nonché ad enti e associazioni interessati alle sue attività.

I Soci possono essere Ordinari, Collettivi, Sostenitori, Juniores.

I Soci hanno facoltà di prendere parte a tutte le attività dell’Associazione.

Enti, società, istituti e dipartimenti universitari ed altre istituzioni, interessati alle attività dell’Associazione, possono chiedere l’afferenza in qualità di Soci Collettivi o Sostenitori. Nelle adunanze e nelle Assemblee  i Soci Collettivi e Sostenitori sono rappresentati da un delegato che dispone di un solo voto.

Gli addottorandi, i laureati da non più di tre anni e gli studenti possono diventare Soci Juniores. Su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea dei soci può proclamare soci Onorari persone fisiche di chiara fama nel campo di interesse culturale e scientifico dell’Associazione o persone giuridiche, la cui attività è strettamente connessa o in stretta relazione con l’Associazione. 

Art. 5 – Diritti ed obblighi dei soci

Ogni socio, salvo diversamente disposto dal Consiglio di Amministrazione, è tenuto al versamento della quota sociale per l’importo e nei tempi che lo stesso Consiglio di anno in anno stabilirà.

Art. 6 – Ammissione di nuovi soci, recesso ed esclusione

Chi desidera essere ammesso quale socio deve inoltrare domanda scritta al Presidente dell’Associazione.

Le persone fisiche dovranno indicare nella domanda:

–     nome e cognome;

–     residenza;

–     accettazione delle norme statutarie;

–    impegno ad accettare quanto oggetto di deliberazione da parte dell’Assemblea, ed a versare la quota annuale sociale annualmente stabilita dal Consiglio di Amministrazione.

Le persone giuridiche dovranno indicare nella domanda:

–     denominazione o ragione sociale;

–     scopo e durata;

–     sede;

–     legale rappresentanza;

–     accettazione delle norme statutarie;

–    impegno ad accettare quanto oggetto di deliberazione da parte dell’Assemblea, ed a versare la quota annuale sociale annualmente stabilita dal Consiglio di Amministrazione.

Sull’ammissione dei soci delibera il Consiglio di Amministrazione nella prima seduta dalla data di presentazione della domanda, dandone comunicazione all’interessato. Il recesso è ammesso in ogni caso, su preavviso di almeno tre mesi e purché il socio non abbia ricevuto incarichi, nel qual caso, il recesso avrà effetto dopo l’espletamento degli stessi.

Il Consiglio di Amministrazione delibera l’ esclusione del socio nel caso di mancato pagamento della quota associativa.

Esso propone, inoltre, all’Assemblea l’esclusione del socio nei seguenti casi:

1)     mancata partecipazione alle assemblee per almeno tre volte consecutive;

2)     denigrazione della attività sociale diversa dalla critica corretta e costruttiva;

3)     condanna penale.

Art. 7 – Durata

L’Associazione ha durata illimitata

Art. 8 – Patrimonio

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali, dalle elargizioni in senso lato, dalle provvidenze a fondo perduto, da qualsivoglia attività ed a qualunque titolo possa pervenire alla stessa.

Art. 9 – Governo dell’Associazione

L’Associazione è gestita da un Consiglio di Amministrazione, comprendente sette membri eletti ogni tre anni dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio elegge tra i suoi membri un Presidente, nomina un Tesoriere e sceglie lo studio professionale al quale affidare le pratiche amministrative e fiscali. Il Consiglio, ove se ne manifesti l’esigenza, può nominare un Segretario, che coadiuva il Presidente nell’espletamento dei compiti operativi.

Art. 10 – Attribuzioni del Consiglio di Amministrazione

La convocazione del Consiglio deve pervenire almeno 5 giorni prima del giorno della riunione, con avviso trasmesso a mezzo lettera, fax o posta elettronica.

La sua adunanza è validamente costituita con l’intervento  della maggioranza dei suoi  membri.

Esso delibera a maggioranza dei presenti.

Non è ammessa la delega.

Le adunanze del Consiglio possono essere anche svolte utilizzando strumenti telematici. Di tali adunanze costituirà verbale la stampa cartacea della registrazione dei messaggi scambiati fra i Consiglieri.

I membri del Consiglio sono collegialmente responsabili dell’operato del Consiglio stesso, anche per delibere adottate a maggioranza. Tale responsabilità, viene disgiunta unicamnte esercitando l’istituto delle dimissioni, che devono essere accettate dall’Assemblea convocata eventualmente ad hoc.

Il Consiglio si riunisce almeno due volte l’anno.

I componenti del Consiglio che siano assenti ingiustificati per due volte consecutive alle riunioni del Consiglio, possono essere ritenuti dimissionari con l’accordo della maggioranza assoluta del Consiglio. In ogni caso tre assenze ingiustificate consecutive determinano di fatto la perdita del diritto a fare parte del Consiglio.

Sia in tali casi, sia in tutti gli altri casi del venire meno di uno o più consiglieri, la sostituzione, per il restante periodo della durata in carica del Consiglio, avverrà con i primi non eletti dell’ultima votazione.

Il venire meno di almeno di più di due dei consiglieri comporta decadenza dell’intero Consiglio ed il conseguente  obbligo a carico dei restanti di convocare entro tre mesi l’Assemblea dei soci per il rinnovo.

Questi ultimi consiglieri rimarranno in carica per la gestione ordinaria fino alle nuove elezioni.

Art. 11 – Assemblea

L’Assemblea dei soci è convocata su iniziativa del Consiglio di Amministrazione almeno una volta l’anno. Ad essa sono applicabili le norme del codice civile.

Art. 12 – Bilancio

Ogni esercizio sociale va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

A cura del Consiglio di Amministrazione, nei 5 mesi successivi ad ogni esercizio sociale, dovrà essere portato all’Assemblea  il bilancio per la discussione ed approvazione.

I bilanci annuali dell’Associazione sono approvati dal Consiglio di Amministrazione entro il 30 Aprile e vengono comunicati ai soci immediatamente, unitamente all’importo fissato per le quote associative, che devono essere versate entro il 30 Giugno dell’anno solare cui si riferiscono. La mancata approvazione del bilancio determina l’immediato scioglimento del Consiglio di Amministrazione e il ricorso a nuova elezione.

Art. 13 – Sezioni

Su proposta del  Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea dei soci può deliberare la costituzione di sezioni tematiche, cui affidare l’istruzione di problematiche specifiche.